Il problema dell’approccio tradizionale
Il grafico a barre affiancate, o side by side chart in inglese, è perfetto per creare delle tabelle comparative. Il nome di queste tabelle parla da solo e servono per mettere a confronto due metriche che hanno in comune una stessa dimensione.
Sono grafici molti comuni e vengono utilizzati per confrontare praticamente qualsiasi tipo di dato.
Il concetto di questo grafico è molto semplice e intuitivo. Attraverso di esso vengono messe a confronto, posizionandole una accanto all’altra 2 o più misure.
Iniziamo con il contestualizzare il tipo di rappresentazione che andremo a creare. Ovviamente si tratta di un esempio, nella realtà questo può adattarsi a molteplici situazioni.
Nel nostro esempio ho fatto riferimento ad un set di dati messo a disposizione direttamente da Tableau, intitolato: “TopBabyNamesbyState”. Se ti interessa puoi trovarlo online, è un file csv che riporta informazioni sulle nascite e sui nomi più utilizzati anno per anno negli Stati Uniti.
Il Dataset originale è composto dalle seguenti colonne:
Le ultime due, contrassegnate con “Calcolo”, sono state create per permettere di raggiungere il risultato sperato, ossia mettere a confronto le nascite femminili e maschili.
Quando si crea un grafico a barre affiancate in Tableau, ci sono due elementi fondamentali che entrano in gioco: “Nomi Misure” e “Valori Misura”. Questi cambi vengono generati automaticamente e permettono di visualizzare più misure all’interno dello stesso grafico.
(come puoi vedere dallo screenshot precedente, questi due elementi non erano presenti nel dataset iniziale).
Ecco un breve riassunto per comprendere pienamente come funzionano:
a) Nomi Misura e Valori Misura sono campi predefiniti, già disponibili in ogni progetto Tableau.
b) Valori Misura agisce come un contenitore dinamico che ospita tutte le misure numeriche. È utile anche per combinare più misure in un’unica visualizzazione.
c) Insieme questi due campi formano una coppia nome-valore per ciascuna misura che desideri confrontare: uno descrive cosa stai misurando, l’altro quanto.
d) Nomi Misura è una sorta di controller visivo: ti permette di gestire colori, etichette, dimensioni e filtri. In sostanza dà struttura al grafico, separando le barre affiancate in base alla misura a cui appartengono.
Utilizzo di campi Calcolati
Prima abbiamo visto che i due campi Nascite Femminili e Nascite Maschili sono stati calcolati partendo da un valore del dataset, per la precisione: “Occurences”.
Per creare un nuovo campo calcolato, dal menù di sinistra:
e successivamente si apre una finestra nella quale inserire la sintassi per la generazione del campo, nel nostro caso:
Si tratta di una semplice condizione.
Ti ricordo che in Tableau se utilizzi una condizione, ELSE e END sono obbligatori.
É doveroso ricordare che non è detto che debbano essere creati dei campi, questo dipende dal dataset iniziale.
Come prima cosa devi trascinare Nome Valori nei filtri:
Nel nostro caso, le due misure che abbiamo messo a paragone sono Nascite Femminili e Nascite Maschili (i due campi che abbiamo calcolato).
É necessario che vengano utilizzate due misure tra loro comparabili.
Per farti un esempio non puoi utilizzare una metrica che si riferisce alla vendita in espressa in milioni e un dato percentuale. La natura stessa di questo grafico è orientata a mettere a paragone due elementi, non avrebbe comunque senso paragonare cose di natura diversa tra loro.
Successivamente devi trascinare YEAR nelle colonne e Valori Misure nelle righe:
Il grafico che Tableau propone è il seguente:
Come puoi notare, il confronto tra i due generi non è ancora chiaro; per migliorare la rappresentazione mancano alcuni passaggi:
Aggiungere “Nomi Misure nelle colonne”:
Con questo passaggio Tableau riconosce in automatico che il grafico desiderato è diverso e cambia verso il Grafico a Barre Affiancate.
In alternativa, cliccando sulla voce “Mostra”, basta selezionare l’icona del grafico e la dimensione viene aggiunta in automatico:
In termini di design di una rappresentazione, c’è ancora un aspetto da cambiare.
Orientamento del Grafico:
Generalmente non è consigliato permettere scroll orizzontali.
Per cambiare quest’impostazione e passare allo scroll verticale, basta cliccare nell’icona per scambiare righe e colonne e il grafico si adegua di conseguenza:
Nella colonna di sinistra sono riportati gli anni del nostro dataset; ognuno di questi è suddiviso in due ulteriori righe che si riferiscono alle nascite maschili e quelle femminili.
Spero che questo post ti sia utile nel caso tu voglia creare una chart per il tuo settore o ambito d’interesse.
Nel contesto Ecommerce questo tipo di grafico è utilissimo per mettere a confronto categorie merceologiche, performance tra dispositivi, fonti di traffico, vendite per segmenti di clienti o moltissime altre metriche!
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