Oggi il mondo va veloce; il numero di informazioni a cui siamo sottoposti si è moltiplicato in modo esponenziale e questo condiziona indirettamente anche la velocità con la quale tecnologie, know-how e strumenti si aggiornano.
Il ciclo di vita di un applicativo, ad esempio, è molto più breve e per restare sul mercato si devono continuamente aggiornare inserendo nuove funzionalità o effettuando upgrade per quelle esistenti.
A questo si aggiunge il fatto che anche il numero di applicativi concorrenti è aumentato; il leader di mercato oggi può restare tranquillo forse per qualche mese, oppure può diventare leader senza neppure saperlo e perdere quella condizione, ignorando totalmente il passaggio.
Questa premessa “negativa” ha lo scopo di far nascere una domanda: quando è conveniente concentrarsi su nuovi applicativi, sperimentare nuove funzionalità o consolidare il know-how attuale? In questo articolo voglio parlare di schede prodotto, non è forse attuale continuare a curarne gli aspetti per aumentare il numero di vendite del proprio e-commerce?
Poco tempo fa sono venuto a conoscenza delle “tre M”, ossia Men, Money, Minutes, che indicano le risorse: le persone a disposizione, il budget che puoi investire e il tempo disponibile. Quanto di queste M puoi dedicare a migliorare l’esistente e quanto invece a cercare di sostituirlo con soluzioni più innovative ed efficaci?
Aiutarti a rispondere a queste domande è compito del Coach. Nel frattempo, per migliorare ciò che abbiamo a disposizione, possiamo dedicare le nostre attenzioni alla scheda prodotto.
Anche piccoli miglioramenti in questa pagina web possono portare grandi risultati in termini di conversioni e conseguentemente in tutte le metriche collegate; per strizzare l’occhio agli amanti del controllo di gestione, migliorare di pochi punti percentuali il conversion rate significa abbattere l’incidenza dei costi pubblicitari e recuperare utile che alla fine dell’esercizio può trasformare il risultato economico da rosso a verde.
Cos’è la Scheda Prodotto?
Secondo una visione superficiale e materialista, la scheda prodotto è una semplice pagina web di un sito e-commerce che presenta un prodotto e ne promuove la vendita.
Se però vogliamo dare a questa pagina una rappresentazione più profonda, possiamo considerarla come un punto di contatto tra domanda e offerta, ossia tra ciò di cui una persona ha bisogno e ciò che tu vuoi offrire.
Rappresenta una scelta che poni alla persona che sta navigando il sito, è come se tu le dicessi: “Ciao, questo prodotto è giusto per te, acquistalo e risolverai i tuoi problemi.” Per dire questo devi metterti il cappello del venditore e confezionare la pagina nel modo corretto per motivare la tua affermazione.
Considera inoltre che una persona potrebbe anche non conoscerti. Se, ad esempio, navigando su Google atterrasse direttamente sulla tua pagina prodotto, non vedrebbe né l’home page del tuo sito né la tua pagina social.
Questo significa in termini pratici che, anche se ci sono in generale tanti aspetti su cui lavorare, i dettagli e la struttura ben formata della pagina
Quali sono gli elementi della Scheda Prodotto?
Gli elementi di una pagina prodotto sono tutte le cose che condividi con chi naviga il tuo sito (ed anche quelle che non condividi) e quindi quelle che vede e su cui si può costruire un’idea di quello che lo potrebbe aspettare.
Questi elementi servono quindi a specificare:
1. a chi è destinato il prodotto;
2. a chi non è destinato questo prodotto;
3. quali sono i benefici del suo utilizzo;
4. quali sono le caratteristiche tecniche;
4. cosa ne pensano altre persone che hanno bisogni e necessità simili a quelli del tuo cliente.
Per fare questo è quindi necessario che indichi con chiarezza alcune informazioni e asset:
1. Immagini e Video;
2. Descrizioni Dettagliate;
3. Specifiche Tecniche;
4. Prezzo e Disponibilità;
5. Recensioni e Valutazioni;
5. Opzioni di Acquisto;
6. Politiche di Reso e Garanzia.
Le immagini parlano da sole e, come ben sappiamo, un’immagine vale più di mille parole. Cura dei dettagli, professionalità, qualità: ogni tipo di caratteristica può essere ben trasmessa da un’inquadratura artistica e da una strumentazione fotografica professionale.
I video, invece, sono le nuove immagini. Oggi praticamente tutte le persone passano molto del proprio tempo guardando video su vari social network.
Per quanto questo possa portare con sé numerose riflessioni, è un dato di fatto e su questo in parte ci dobbiamo basare per impostare una strategia di marketing vincente per un e-commerce.
Un video ben strutturato può fare la differenza per quanto riguarda la capacità di conversione di una scheda prodotto.
Le descrizioni e le specifiche tecniche richiedono capacità di sintesi, padronanza delle tecniche di copywriting e avere ben chiaro chi è la persona realmente interessata al proprio prodotto.
Molti gestori di e-commerce oggi si concentrano interamente sul prodotto e sulle caratteristiche tecniche del sito, dimenticando (o ignorando) l’importanza dello studio del proprio mercato, dei bisogni delle persone, delle loro paure, aspettative e in generale di tutto l’insieme di emozioni che nella realtà dei fatti sono il vero motore dell’acquisto.
Gli economisti ci hanno fatto credere che le persone fossero delle macchine che soppesano costi e benefici quando in realtà decidiamo con il cuore.
Alcuni di questi elementi devono creare fiducia!
Secondo alcune statistiche, oltre il 95% delle persone che acquistano online leggono le recensioni. Questo a meno che non conoscano il sito e abbiano già fatto acquisti in passato.
Immagino che, anche se non hai mai acquistato su Amazon, tu lo conosca e conosca almeno una persona che ci acquista regolarmente.
Molto probabilmente, chi acquista su Amazon è disposto a pagare anche qualcosa in più rispetto ad altri siti, semplicemente perché lo conosce, ha fiducia nelle sue politiche di reso, non ha dubbi che i dati della sua carta non verranno sottratti e se questo dovesse accadere, riuscirebbe a recuperare i fondi sottratti!
Quando una persona acquista online, a meno che non abbia un rapporto forte e diretto con il brand, ha sempre un minimo di timore; molte persone, ad esempio, utilizzano carte prepagate per non usare la propria carta di credito, e in Italia il pagamento alla consegna gioca ancora un ruolo determinante nelle modalità di pagamento degli e-commerce.
Questo accade per un semplice motivo: abbiamo paura. Paura di ciò che potrebbe accadere, paura di cambiare, paura dell’ignoto e di quello che non conosciamo.
Guarda caso, quando decidiamo di acquistare in un nuovo sito invece che su Amazon, stiamo facendo un cambiamento, piccolo o grande che sia.
Per fortuna possiamo fare qualcosa per alleviare questo effetto. Tra gli elementi della scheda prodotto che abbiamo anticipato, ce ne sono alcuni che hanno lo scopo di trasmettere fiducia. Per intenderci, anche un’immagine può ottenere questa finalità, ma lo fa in modo indiretto.
Le recensioni, ad esempio, sono uno dei must have di ogni e-commerce (e scheda prodotto), ed oggi è impensabile farne a meno.
Attraverso esse, chi naviga il tuo sito può entrare in contatto diretto con altre persone che hanno acquistato nel tuo sito.
Rappresentano quindi un passaggio di testimone che, inutile ribadirlo, ha un effetto rassicurante importante su chi deve decidere se affidarti o meno i numeri della sua carta di credito.
Altre due tipologie di contenuti sono particolarmente efficaci per raggiungere questa finalità:
1. I contenuti generati dagli utenti (o UGC se vuoi approfondire l’argomento): conosci Shein? Ti consiglio di osservare una persona mentre ci fa acquisti.
Sono ragionevolmente sicuro che la vedresti osservare le immagini inviate dalle persone invece che quelle principali del prodotto.
Sono ben consapevoli che quelle primarie sono ritoccate e sistemate, mentre quelle di altre ragazze o ragazzi rappresentano la realtà e quindi quello che si devono aspettare acquistando quel capo di abbigliamento.
2. Politiche di reso e informazioni sulla Garanzia: da molti sottovalutate, queste sono di primaria importanza. Potrà sembrarti strano, ma non tutti sanno che il diritto di recesso si applica a tutti gli acquisti (non personalizzati) online; oppure che la garanzia legale è valida indipendentemente dal fatto che venga o meno specificata.
Ognuno ragiona a modo suo e ci sono persone che, se non vedono i riferimenti alla garanzia, pensano che effettivamente non ci sia.
Sempre Amazon ha fatto la sua fortuna (i venditori non me ne vogliano), facendo sentire l’utente tranquillo e protetto e guarda caso, poco sotto le specifiche di prodotto troviamo in un bel grassetto: “GARANZIA LEGALE”.
Consigli (NON) Pratici!
Quando hai terminato di creare o modificare la tua scheda prodotto, se per questa vale la pena di passare 5 / 10 minuti in più del tuo tempo, prova a farti queste domande:
1) Quali altre informazioni servono alla persona che naviga il sito per decidere se acquistare?
2) Cosa posso rendere più chiaro e semplice?
3) Come posso trasmettere ancora più fiducia e sicurezza?
Approfondimenti sul Tasso di Conversione
- Tutte le Categorie
- Tasso di Conversione

Introduzione Il problema dell’approccio tradizionale La potenza delle email testuali Quando usare le email testuali? Perché funzionano? Passi pratici per...

Introduzione Diversificazione delle fonti di traffico Dipendenza da una singola fonte Panoramica delle fonti Origine del Traffico Quanto investire nelle...

Click-Through Rate (CTR) Quality Score: l’indicatore dell’efficacia della tua campagna Convertion Rate / Tasso di conversione (CVR) Google ADS è...

Sponsorizzazione prodotti e dinamiche di Business KPI E-commerce: Tasso di Conversione, Costo per Click e Marginalità Come selezionare i prodotti...

Il Ruolo del Cambiamento nel Miglioramento delle Performance L’Approccio del Miglioramento Incrementale Applicare i Principi di Cambiamento Incrementale nell’E-commerce Il...

La Complessità del Ruolo dell’E-commerce Manager Comprendere il Cliente e Sviluppare Fiducia Le Emozioni, il Vero Motore delle Decisioni di...

Capire il Comportamento dei Clienti Trasparenza dei Costi Tempi di Consegna Pianificazione dell’Acquisto Questo articolo ti è utile se Domande...

Introduzione Tasso di Conversione e Homepage 1. Dichiara in modo semplice e chiaro cosa vende il sito 2. Spiega la...

Introduzione Perché le performance stanno diminuendo? Quali performance misurare e dati di riferimento del 2024. Come si può rimediare con...
Approfondimenti sul Tasso di Conversione

Introduzione Il problema dell’approccio tradizionale La potenza delle email testuali Quando usare le email testuali? Perché funzionano? Passi pratici per...

Introduzione Diversificazione delle fonti di traffico Dipendenza da una singola fonte Panoramica delle fonti Origine del Traffico Quanto investire nelle...

Click-Through Rate (CTR) Quality Score: l’indicatore dell’efficacia della tua campagna Convertion Rate / Tasso di conversione (CVR) Google ADS è...

Sponsorizzazione prodotti e dinamiche di Business KPI E-commerce: Tasso di Conversione, Costo per Click e Marginalità Come selezionare i prodotti...
